Plantari

Plantari

Plantari

La terapia ortesica plantare è fondamentale quando bisogna dare sollievo a situazioni dolorose, infiammatorie, acute; in alcune patologie, come nel piede diabetico, nella prevenzione delle ulcere; quando è opportuna una correzione e compenso biomeccanico e funzionale; in assenza di patologie conclamate o sintomi, sono utili per prevenire malattie e recidive, e, negli sportivi, per il miglioramento delle performances atletiche. La produzione di ortesi plantari del Centro di Podologia Brasca, presso il proprio laboratorio ortesico,è iperspecializzata ed all’avanguardia. Utilizza una vasta gamma di materiali, dai più morbidi, come quelli per il piede diabetico, ai più rigidi, come la fibra di carbonio, così come attrezzature, tecniche d’impronta e di costruzione molto diversificate. La combinazione dei vari materiali e delle varie tecniche permette di ottenere, specie nelle situazioni più complesse, la soluzione più adeguata ad ogni paziente. Il Centro di Podologia Brasca mette al primo posto la ricerca e lo sviluppo di plantari innanzitutto efficaci, senza trascurare aspetti importanti come la lunga durata, il minimo ingombro, la leggerezza, la stabilità all’interno della calzatura, l’atossicità ed il costo. Per individuare la soluzione ortesica plantare più adatta ad ogni paziente e ad ogni situazione, è necessario (anche in base alle norme europee e nazionali vigenti), una preliminare valutazione e prescrizione da parte del prescrittore abilitato, podologo o medico (ortopedico, fisiatra, ecc.). Il Centro di Podologia Brasca a tal fine esegue il check up del piede, la visita biomeccanica e l’esame baropodometrico. È opportuno ripetere almeno annualmente la valutazione clinica per verificare eventuali variazioni della condizione del paziente dal punto di vista anatomico, funzionale e patologico ed apportare le opportune modifiche alle ortesi plantari. Semplificando i plantari possono essere catalogati in:
  • Plantari Funzionali, Semifunzionali, per Sportivi (es. Root, Martorell): migliorano la postura e la funzione del piede mediante il controllo di posizioni e movimenti; agiscono su patologie correggibili in età pediatrica (es. sindrome pronatoria, piede piatto), migliorano la performance sportiva.
  • Plantari Accomodativi: compensano e riequilibrano gli assetti strutturati non più modificabili; scaricano le zone sovraccaricate e/o sofferenti (es. metatarsali, fascia plantare, tallone), ottimizzando la distribuzione dei carichi.
  • Plantari Palliativi: danno comfort mediante appoggio morbido alleviando il dolore (es. piede diabetico, reumatico, artrosico).
  • Plantari pre/post-chirurgici: utilizzati per brevi periodi di tempo in previsione o a seguito di un intervento chirurgico, anche al fine di consolidarne i risultati e prevenire le recidive.
Presa d’impronta per plantare di Root

Presa d’impronta per plantare di Root

I plantari vengono realizzati a partire da un’impronta che può essere bidimensionale, oppure tridimensionale. L’impronta bidimensionale si ottiene dalla baropodometria computerizzata o mediante il podogramma. L’impronta tridimensionale si ottiene più frequentemente mediante calco in gesso o in resina. I calchi in gesso-resina possono essere ottenuti in scarico usando bende gessate applicate al piede. La scarpetta di gesso (negativo) che si ottiene, può essere utilizzata, nella parte inferiore, per realizzare plantari in resina termoformabile. Più frequentemente il negativo viene utilizzato per fare una colata in gesso (positivo) sulla quale, dopo diverse lavorazioni, si realizzano le ortesi plantari funzionali (ortesi “funzionali di Root” con articolazione sotto-astragalica in neutra) mediante termoformatura o termoindurimento sottovuoto, a seconda del materiale utilizzato. Il calco in gesso negativo può essere usato anche per plantari palliativi e accomodativi/compensativi. Per i plantari palliativi e compensativi, il calco in gesso/resina si ottiene preferibilmente mediante le schiume fenoliche e viene realizzato in carico o semicarico. Il plantare su calco gessato viene poi realizzato utilizzando materiali di comprimibilità differenziata, che subiscono termoformatura e vengono modellati sotto vuoto in perfetta aderenza con il calco.
BPE

Calchi in gesso in lavorazione

Gli elementi caratterizzanti i plantari sono molti, vengono utilizzati a seconda dello scopo che si vuole ottenere e si differenziano tra loro per il tipo di materiale, comprimibilità, altezza e dimensione. Possono essere utilizzati da soli o in combinazione tra loro. Tra quelli più utilizzati vi sono: sostegno della volta longitudinale mediale; cuneo pronatore e cuneo supinatore retropodalico ed avampodalico (varus e valgus wedge); scarico del tallone; retrocapitato centrale (per i metatarsali centrali); barra retrocapitata (per tutti i metatarsali); sostegni anterocapitati e sottocapitati, ecc. Essendo realizzati su misura, il plantare destro è diverso dal sinistro, questo in relazione alle differenze anatomiche e patologiche dei due piedi. La lunghezza del plantare può essere intero, a 3/4 o 4/5. Ciò dipende sia dal tipo di plantare che si deve realizzare, sia dalla situazione del paziente (patologia, attività lavorativa, sportiva, età, ecc.).